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Supporto del Comune di FELTRE al progetto - Intervista all'ass. Valter Bonan

Pubblicato: 07.02.2014

Intervista all'Assessore Valter Bonan sulla sperimentazione a Feltre della fase progettuale di un’ipotesi di Eco Villaggio MILD HOME

A cura di Massimiliano Condotta

Data: 29 gennaio 2014

L’ass. Bonan si occupa di Democrazia partecipativa, Beni Comuni (acqua, agricoltura, energia), Ambiente e Turismo, Comunicazione ed innovazione per il Comune di Feltre.

MC: Cosa pensa degli obiettivi proposti dal progetto MILD HOME? Lo studio di prototipi di casa ecologica a basso costo da inserire in un eco villaggio è una utopia o può essere considerato una delle sfide delle città future?

VB: La sfida integrata e sistemica della sostenibilità non può che essere ambientale, sociale ed economica altrimenti non sarebbe tale. In più questo progetto rafforza la dimensione sociale dell’ “abitare un territorio”, concetto che implica interdipendenza, mutualità, condivisione di scelte e servizi, corresponsabilità nel prendersi cura dell'ambiente che ci ospita. L'eco villaggio come dimensione "comunitaria" (e meno proprietaria) mi pare essere una  concreta opportunità di un non luogo (utopia) che inizia a farsi luogo.

MC: Come è nata la decisione di accogliere favorevolmente la proposta di sperimentare a Feltre la fase progettuale della casa MILD HOME?

VB: Feltre è città storica e d'arte, parte del proprio territorio è situato nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e del Sistema 3 delle Dolomiti UNESCO. Altri nostri ambiti, riserve e zone umide sono Siti di Interesse Comunitario della rete “Natura 2000”. Tutti questi luoghi protetti ci spronano ad avere il compito prioritario,di definire politiche di gestione del territorio che siano coerenti con gli obbiettivi di tutela e valorizzazione di questi luoghi. Si tratta di elevati valori ambientali e culturali che rappresentano il nostro vero patrimonio di futuro non delocalizzabile e, nel contempo, concreto stimolo per una conversione ecologica complessiva dell'economia locale che vuol dire innovazione, ricerca, lavoro ricco di senso.

Le iniziative a sostegno dell'agricoltura biologica, il nuovo piano per la mobilità sostenibile, il processo partecipativo dei laboratori di cittadinanza, la sottoscrizione del Patto dei Sindaci e la definizione di un Piano di Azione per le Energie Sostenibili sono le premesse coerenti a significativi progetti tematici quali ad esempio Energy Web Feltre e MILD HOME.

MC: L’iniziativa degli orti comuni, già avviata a Feltre, potrebbe essere collegata con un’ipotesi di eco villaggio MILD HOME, che includa degli gli spazi aperti da dedicare ad orti comuni condivisi con tutta la cittadinanza?

VB: La positiva esperienza degli orti comuni si consoliderà quest'anno nell'assegnazione gratuita di altri lotti di terreni agricoli comunali a produttori biologici o a "custodi" di coltivazioni locali per consolidare l'obbiettivo della conservazione della biodiversità e rinforzare il ciclo breve dell'autoproduzione e dell'autoconsumo, sfide che a mio parere sono certamente coerenti con la visione dell'eco villaggio MILD HOME.

MC: L’ Amministrazione di Feltre ha suggerito come area studio per l’eco villaggio la zona del Boscariz, parte di territorio già urbanizzata, ma ancora orfana di una collocazione ben precisa e soprattutto di una sua identità morfologica. Lei crede che il modello dell’eco villaggio potrebbe servire come strumento di ricucitura e recupero di zone di città urbanisticamente mal riuscite?

VB: L'auspicio è che le competenze e la creatività dei progettisti che decideranno di partecipare al  bando ci aiutino a sostanziare la praticabilità e sostenibilità di questo modello. Anche in relazione all'ambito proposto, il modello di eco villaggio MILD HOME potrebbe destrutturare due immaginari sbagliati: la difficoltà/impossibilità di riqualificare le periferie urbane e la “selettività” economica dell'abitare Green, solitamente considerato incompatibile con le soluzioni di residenzialità economica e popolare. Grazie al progetto MILD HOME intendiamo dare inizio ad una visione dell’abitare sostenibile rivolto a tutta la cittadinanza e in particolare alle giovani famiglie.